L’Hotel “Goldener Adler” è una delle prime pensioni di Bressanone menzionata anche in documenti storici (numero catastale 1). Le prime indicazioni risalgono al 1500. Da allora molti rinomati personaggi tra cui l’Imperatore Max I., Carlo V., lo scrittore e filosofo Michel de Montaigne, il Signore di Firenze Cosimo de Medici, e molti altri ospiti fecero parte della clientela dell’Hotel. Dal 1988 la casa è di proprietà della famiglia Hermann e Maria Mayr, che hanno deciso di far rivivere la lunga tradizione di ospitalità. Nel dicembre del 2000 il rinnovato Hotel “Goldener Adler” ha riaperto i battenti.

Le prime annotazioni in documenti storici riguardanti il Goldener Adler come pensione sono riconducibili già al 1500.

L’Imperatore Max I. soggiornò al Goldener Adler insieme a tutto il suo seguito. Si narra,inoltre, che anche Carlo V sia stato un gradito ospite della casa.

Nel 1580 l’Hotel Goldener Adler ospitò il filosofo e scrittore francese Michel de Montaigne. Egli scrisse nel suo libro "Le voyage en Italie" che: "a Bressanone, una città molto bella "tres belle ville", aveva trascorso la notte in un albergo molto buono "bonne auberge".

Nel 1582 i padroni di casa ebbero anche l’onore di ospitare l’Arciduca Ferdinando e tutta la sua corte, che vi sostò durante un viaggio per raggiungere Parma.

Nel 1651 la futura moglie dell’Imperatore Ferdinando III, Eleonora da Mantova, attraversò la Val Pusteria con l’intera corte composta da 800 persone, per andare a Vienna e, secondo una nota iscritta nel diario di Hans Peissler del 31.03.165 , sostò proprio all’Hotel Goldener Adler.

Nel 1659 vi soggiornò l’inviato veneziano Nani e nel 1667 il principe ereditario Cosimo de Medici.

Dal 1988 la casa è di proprietà della Famiglia Hermann e Maria Mayr, che ha riportato in vita l’antica tradizione dell’ospitalità. Nel dicembre del 2000 l’Hotel "Goldener Adler" completamente ristrutturato, ha riaperto i battenti.

Nel 2013 alcune camere sono state ristrutturate per essere rese più luminose. Ora si presentano in uno stile moderno, arredate con mobili molto pregiati.